non è la vita, che è strana.

se ieri non mi fossi sposata, oggi non avrei ricamato le iniziali di mio nipote. è vero, avrei potuto ricamarle lo stesso anche se non ero sposata, ma sono vecchia, di mentalità di fatto e per altri. non è la vita, che è strana. lo siamo noi. [ecco, me lo devo ricordare quando ancora ricordo…

in mezzo ai denti

caro fb, sai, stanotte il soffitto mi parlava di esodi. e c’era il dubbio la confusione, e pure l’illusione, ma non trovavo la congiunzione. si dicono tante cose, ma queste cose qua mica si sa se sono le verità, e allora gli dicevo che se uno le va a cercà è come un esodo, ché…

è senza futuro

caro fb, leggo, e rileggo. e rileggo ancora una cosa che m’è arrivata giorni fa, e penso. penso che forse non so più pensare, ché il pensiero mi dice lascia stare, ma non posso lasciarlo fare, ché quello che è capitato a me non deve capitare a nessuno più. lui è buono, e forse quella…

ahahahahahahahahahah

caro fb, stamane pensavo, mentre pensavo, che sono in ferie. e mi sono pure risposta, così: ahahahahahahahahahah [se non fossi così strana, mi ci dovrebbero fare, altrimenti potrei impazzire]

resisto

ti diranno tante cose, ma mai la verità. quella appartiene a chi non esiste perché resiste. [.]

un pacchetto d’affari miei

caro fb, quando m’arriva una cosa del genere nella posta “tizio vuole stringere amicizia con te su Facebook. Direttore Editoriale presso caio” e poi scopro che la richiesta è stata annullata, secondo te, è per farsi un pacchetto d’affari miei o perché vuole l’indirizzo del CIM di zona e non ha il coraggio di chiedermelo?…

non sono incazzata, ma dispiaciuta assai sì.

caro fb, ripensavo ad un post di ieri di un amico dove si parlava di editori. mi sono permessa di dire la mia, ma poi. ecco, poi ho pensato che sinceramente sono stanca non degli editori, ma di certa gente in generale. non ho nessun grado e non me ne vergogno, forse a volte ho…